Rigenerare la vita del suolo: che cosa ricostruiamo?
Rigenerare la biologia significa ripristinare il ciclo dei nutrienti, la decomposizione, la struttura e le relazioni fra radici e organismi del suolo.

Rigenerare la biologia del suolo non significa semplicemente «aggiungere batteri». Significa ripristinare i processi biologici e le condizioni in cui gli organismi possono funzionare come una rete.
Quali funzioni devono tornare?
Gli organismi del suolo partecipano, fra l’altro:
- alla decomposizione della sostanza organica,
- al ciclo dei nutrienti,
- alla formazione e stabilizzazione degli aggregati,
- alle relazioni con le radici vive,
- al flusso di energia fra i livelli della rete alimentare.
Il solo numero di microrganismi non dice quindi se il terreno funziona bene.
L’ambiente conta quanto gli organismi
Aggiungere microrganismi a un terreno degradato senza modificarne le condizioni può impedire ad alcuni di sopravvivere o di diventare una parte stabile del sistema.
Contano sostanza organica, radici vive, condizioni di acqua e aria, struttura e frequenza delle perturbazioni.
Un preparato microbico non è dunque sinonimo di rigenerazione biologica. Approfondimento: Perché i microrganismi in bottiglia non ricostruiscono da soli un terreno degradato.
Le radici alimentano parte della rete
Le radici vive rilasciano nella rizosfera composti del carbonio che forniscono energia ai microrganismi.
Un sistema che mantiene a lungo radici vive funziona biologicamente in modo diverso da un terreno lasciato senza piante per molto tempo.
La diversità vegetale significa inoltre radici ed essudati diversi e più nicchie per gli organismi.
La biologia influenza la struttura
Filamenti fungini, sostanze microbiche e attività degli organismi più grandi aiutano a formare gli aggregati.
Una buona struttura influenza i movimenti di aria e acqua e la resistenza a erosione e compattazione.
Rigenerare la biologia non è quindi una semplice aggiunta: cambia il funzionamento dell’intero sistema.
Come valutare il punto di partenza?
L’aspetto delle piante non basta a valutare la biologia del suolo.
In BioFarmLab esaminiamo i campioni al microscopio e osserviamo i gruppi della rete alimentare. Una persona interpreta il risultato considerando coltura, storia del campo e obiettivo della rigenerazione.
Per capire la differenza rispetto all’analisi chimica: Analisi biologica e chimica del suolo: che cosa cambia?
Fonti
- USDA NRCS, Soil Biology Primer
- USDA NRCS, Soil Health Management
- BioFarmLab, versione originale polacca «Biologizacja gleby», 18 aprile 2022


